Ricorso SINGEOP contro il bando concorso “Specialista Tecnico”: esclusi i Geologi dai titoli di studio richiesti

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Il Presidente del SINGEOP, Dott. Geol. Guglielmo Emanuele, ha inviato una lettera formale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche di coesione, per contestare l’esclusione delle classi di laurea LM-74 (Scienze e tecnologie geologiche) e L-34 (Scienze geologiche) dai titoli di studio richiesti per l’accesso al concorso pubblico per il reclutamento di 882 unità di personale non dirigenziale con profilo di “Specialista Tecnico” (bando pubblicato su InPA il 24 agosto 2026). Il Sindacato chiede, in via principale, l’inclusione del Geologo tra gli «Specialisti tecnici per Regioni, Città metropolitane ed Enti locali» e, in via subordinata, la conferma di un’apposita procedura di reclutamento come «Specialista ecologico ambientale».

Di seguito il testo integrale della lettera, inviata per conoscenza anche al Consiglio Nazionale dei Geologi.


OGGETTO: CONCORSO PUBBLICO SU BASE TERRITORIALE, PER ESAMI, PER IL RECLUTAMENTO A TEMPO INDETERMINATO DI N. 882 UNITÀ DI PERSONALE NON DIRIGENZIALE CON PROFILO DI «SPECIALISTA TECNICO» – CODICE CONCORSO ST (BANDO PUBBLICATO SUL PORTALE INPA IL 24 AGOSTO 2026).

Lo scrivente Sindacato, a seguito della notizia relativa alle azioni poste in essere dalle rappresentanze istituzionali della categoria in relazione al bando in epigrafe, deve constatare che non si è inteso dare seguito all’istanza di inclusione delle classi di laurea LM-74 (Scienze e tecnologie geologiche) e L-34 (Scienze geologiche) tra i titoli di studio richiesti per l’accesso al concorso pubblico in commento.

La scelta compiuta, del tutto illogica e irrazionale, impone, quindi, il presente intervento per la tutela del Geologo, a favore del processo di sviluppo sociale, economico e tecnico del Paese, nei termini che seguono. Dalla lettura del Progetto nel cui ambito si colloca la procedura concorsuale in esame (si veda link: https://capcoe.it/progetto/assunzioni-dipersonale/) risulta che i profili professionali individuati per darvi attuazione “sono stati accorpati e ricondotti ad alcuni profili in base ai titoli di studio richiesti per la partecipazione al concorso” e che le Amministrazioni interessate alle relative assunzioni hanno espressamente indicato il Geologo tra le risorse umane di cui hanno bisogno.

Pertanto, lo scrivente Sindacato chiede:

  1. in via principale, che il Geologo venga incluso quale «Specialista tecnico per Regioni, Città metropolitane ed Enti locali (B.6 n. 1140)» nel reclutamento del personale di cui alla procedura in oggetto, considerato che sono richieste – per la relativa selezione – abilità specifiche nella gestione di problematiche connesse al dissesto idrogeologico, all’instabilità dei versanti, alla pericolosità sismica, all’erosione costiera, alla vulnerabilità delle risorse idriche, alla trasformazione del suolo, alla pianificazione territoriale e alla realizzazione di infrastrutture;
  2. in via subordinata, che venga confermato che al Geologo sarà dedicata un’apposita procedura per il reclutamento di personale non dirigenziale configurato quale «Specialista ecologico ambientale per Regioni, Città metropolitane ed Enti locali (B.1 – n.75 unità)», con conseguente richiesta – per la relativa selezione – abilità specifiche nella gestione di problematiche connesse al dissesto idrogeologico, all’instabilità dei versanti, alla pericolosità sismica, all’erosione costiera, alla vulnerabilità delle risorse idriche, alla trasformazione del suolo, alla pianificazione territoriale e alla realizzazione di infrastrutture.

In attesa di un riscontro entro il termine di presentazione delle candidature, cioè il 23 settembre 2026, si inviano cordiali saluti.

F.to
Presidente
Dott. Geol. Guglielmo Emanule

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