Nel biennio 2025/2026 Singeop, Sindacato Nazionale Geologi Professionisti, consolida il proprio ruolo di riferimento nazionale per la tutela, la valorizzazione e il riconoscimento della professione geologica, rafforzando al tempo stesso la propria presenza nei tavoli istituzionali e nei contesti internazionali dedicati alla sicurezza del territorio, alla prevenzione dei rischi naturali e allo sviluppo sostenibile.
Impegno internazionale: Science for Peace – Zaragoza, novembre 2025
Tra le iniziative di maggiore rilievo figura la partecipazione al 5th International Professional Geologists Conference (IPGC), svoltosi dal 5 al 7 novembre 2025 a Saragozza, in Spagna. L’evento, inserito nel programma Science for Peace, rappresenta un momento di confronto globale sul ruolo delle scienze geologiche nella prevenzione dei conflitti, nella gestione delle risorse naturali e nella cooperazione internazionale. Singeop sostiene con convinzione i principi promossi dall’iniziativa, riconoscendone il valore simbolico e istituzionale e la capacità di rafforzare il dialogo multilaterale tra professionisti, istituzioni e società civile.
Partecipazione agli Stati Generali di Confprofessioni – Milano, marzo 2025
Nell’ambito degli Stati Generali di Confprofessioni, che si sono svolti a Milano nel marzo 2025, Singeop contribuisce attivamente ai Working Groups dedicati ai temi Ambiente, Energia e Sviluppo economico. Il sindacato porta avanti una piattaforma articolata di proposte, tra cui:
- Adeguata remunerazione dei professionisti per garantire compensi equi e proporzionati alle responsabilità tecniche.
- Riduzione degli oneri burocratici con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti e favorire l’efficienza operativa.
- Tutela dell’autonomia professionale per preservare indipendenza, terzietà e ruolo consulenziale.
- Riconoscimento del ruolo neutrale del professionista nei processi decisionali pubblici e privati.
- Istituzione di tavoli tecnici permanenti con governi nazionali e locali per semplificazione normativa e digitalizzazione delle procedure.
- Accesso agevolato a risorse finanziarie e capitali per sostenere investimenti e innovazione.
- Incentivi alla crescita e competitività delle imprese professionali.
- Promozione della formazione universitaria e degli spin‑off.
- Revisione della spesa pubblica orientata all’efficienza e alla prevenzione del rischio.
Frane in Italia: un’emergenza strutturale
Il tema del dissesto idrogeologico resta centrale nell’azione di Singeop. I dati ISPRA previsti per il 2026 confermano la gravità del fenomeno:
- 000 frane in Italia
- 000 in Europa
- Il 68,2% delle frane europee si trova in Italia
- 708 Comuni coinvolti
- 1 miliardo di euro l’anno di costi diretti
- Inventario IFFI come strumento di riferimento nazionale
Questi numeri evidenziano la necessità di un rafforzamento delle politiche di prevenzione e della presenza di geologi nelle strutture pubbliche.
Caso Niscemi (25 gennaio 2026): una frana di proporzioni eccezionali
L’evento franoso di Niscemi, registrato nel gennaio 2026, rappresenta uno dei casi più imponenti degli ultimi decenni:
- 350 milioni di m³ di materiale coinvolto
- Fronte di frana lungo 4 km, con superfici di rottura oltre i 50 metri di profondità
- Litologie permeabili (sabbie e calcareniti) su argille plastiche impermeabili
- 880 edifici situati nella zona rossa ai margini dell’area instabile
Un episodio che conferma l’urgenza di investire in monitoraggio, prevenzione e pianificazione territoriale.
Sfide e prospettive
Singeop concentra la propria azione su due direttrici considerate fondamentali per il futuro della professione e per la sicurezza del territorio. La prima è rafforzare la presenza dei geologi nella Pubblica Amministrazione, perché disporre di organici tecnici più solidi significa prevenire meglio i rischi, ridurre i costi delle emergenze e garantire una gestione più efficace del territorio.
La seconda riguarda il sostegno ai principi di Science for Peace, che Singeop, insieme ad Apri International, considera un riferimento importante per promuovere cooperazione, dialogo istituzionale e il contributo delle professioni intellettuali alla costruzione di relazioni più stabili e responsabili.
